LA DEMOCRAZIA NON È SCONTATA. NO AL TAGLIO DEI PARLAMENTARI

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Presentazione del libro di Alfiero Grandi, vicepresidente del comitato per il No al taglio del Parlamento, edito dal settimanale Left

Conferenza stampa

Roma, Giovedì 5 marzo, ore 12.00, presso la redazione di Left

Via Ludovico di Savoia 2b

Partecipano, oltre all’autore, ilprof. Massimo Villone, presidente del comitato per il No, la prof.ssa Maria Agostina Cabiddu, l’on. Vincenzo Vita, Simona Maggiorelli direttrice di Left.

Il libro, realizzato in collaborazione con il comitato per il No, sarà in edicola con Left dal 7 marzo 2020.  In appendice conterrà una selezione di articoli pubblicati dalla rivista Left, firmati da Domenico Gallo, Felice Besostri, Giovanni Russo Spena e molti altri.

Tagliare il parlamento: la banalità di una scelta sbagliata. Cambiare la Costituzione, tagliando del 37 % i Deputati e i Senatori, è l’inizio di un cambio della sostanza democratica del nostro paese, delle sue regole. Il ruolo del parlamento, architrave della Costituzione, viene colpito nella sua capacità di rappresentare la volontà di elettrici ed elettori. Il governo dovrebbe attuare le decisioni del parlamento mentre oggi impone le sue scelte con decreti, voti di fiducia, uso dei regolamenti ad un parlamento di nominati, di fatto, dai capi dei partiti. Tagliare il parlamento lo renderà ancora meno rappresentativo delle elettrici e degli elettori. La giustificazione del risparmio è ridicola: la democrazia non ha prezzo, basta ricordare quando il fascismo ha trasformato nel 1939 la Camera dei deputati in organo del regime. Occorre votare No il 29 marzo per fermare una deriva politica che vuole riscrivere la Costituzione.