L’ex presidente del Senato, Pietro Grasso, voterà No al referendum – globalist

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Il senatore di Liberi e Uguali: “Questa misura da sola non faccia che aggravare i problemi di funzionalità del Parlamento”

“Quando si è discusso e votato in Senato il taglio dei parlamentari ho votato no sia alla prima che alla terza lettura. Pur non essendo in linea di principio contrario a una riduzione del numero dei parlamentari penso che questa misura da sola non basti. Anzi, che da sola non faccia che aggravare i problemi di funzionalità del Parlamento (che è fatto soprattutto di Commissioni, Bicamerali e Giunte, oltre che dell’Assemblea) e che incida negativamente sulla reale rappresentanza dei cittadini. Quando un anno fa è nata l’attuale maggioranza, l’impegno condiviso era di lavorare, sin da subito, anche alla legge elettorale, ai regolamenti parlamentari, a norme che equiparassero l’elettorato di Camera e Senato: tutte cose rimaste sulla carta e che solo ora sono tornate precipitosamente al centro del dibattito, ma senza alcuna speranza di essere approvate: non sarà certo una lettura in Commissione a tranquillizzarmi quando si incide sulla Costituzione. Non essendo cambiato nulla in questo anno, non cambia nemmeno il mio giudizio sul taglio: era e resta un no convinto”.