Chi siamo

Il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale ha ritenuto  necessario costituire un Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale approvata in quarta lettura alla Camera il 7 ottobre 2019 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n°240 il 12 ottobre 2019 che prevede Modifiche agli articoli 56,57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari.

Nello Statuto contenuto nell’Atto costitutivo si afferma che il Comitato “ha come scopo di promuovere la vittoria dei No nel futuro referendum costituzionale e opererà in stretta collaborazione con il Coordinamento Democrazia Costituzionale”.

Nello stesso atto si precisa che il Presidente del Comitato è il Prof. Massimo Villone, affiancato da quattro vicepresidenti: Alfiero Grandi con funzioni vicarie, Silvia Manderino, Domenico Gallo e Mauro Beschi, quest’ultimo responsabile organizzativo, mentre Antonio Pileggi è il Tesoriere e Alfonso Gianni il responsabile della comunicazione.

Ci sentiamo e siamo una parte di quel popolo che ha impedito le deformazioni tentate da Renzi sulla Costituzione e da sempre in campo per una legge elettorale pienamente costituzionale. I nostri comitati, che durante la campagna referendaria sono stati oltre 700 in tutto il paese e nel mondo, sono composti da costituzionalisti, avvocati, membri di associazioni,  studenti, insegnanti, pensionati, precari, lavoratori, artisti ed intellettuali, quindi cittadine e cittadini che hanno deciso di impegnarsi in questa lotta in difesa della democrazia partecipativa e dei valori fondamentali della nostra Carta Costituzionale fermandone lo stravolgimento nel referendum del 4 dicembre 2016. Abbiamo però deciso di non fermarci ma di proseguire la nostra battaglia per l’attuazione della costituzione.
Vogliamo essere parte della battaglie sociali e democratiche che si sviluppano in questo paese e che vanno nella direzione dell’attuazione della nostra carta costituzionale.

Nella sezione Documenti è pubblicata la versione integrale dell’Atto costitutivo del nostro Comitato.